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Ricerca Scientifica

Studi sui sensori per il glucosio e le immersioni subacquee

I dati di Diabete Sommerso®

Fino a pochi anni fa, l’immersione subacquea era sconsigliata alle persone che vivono con il diabete di tipo 1, principalmente a causa del rischio di ipoglicemia sott’acqua.

Oggi, grazie a rigorosi protocolli di sicurezza, l’immersione ricreativa è diventata possibile per molte persone con diabete.

Tra il 2023 e il 2025, Diabete Sommerso® ha realizzato diversi studi per valutare l’affidabilità dei principali sensori per il monitoraggio in continuo del glucosio (CGM) nel contesto specifico delle immersioni ripetitive. I risultati mostrano che i sensori rappresentano un valido supporto per monitorare l’andamento della glicemia, ma che nessuno di essi sostituisce ancora completamente i controlli capillari prima e dopo l’immersione.

I 3 studi principali

1. FreeStyle Libre 3 vs Dexcom G7

Questo primo studio ha confrontato le prestazioni del FreeStyle Libre 3 e del Dexcom G7 durante oltre 200 immersioni effettuate da 13 persone con diabete di tipo 1 nel corso della Settimana Blu alle Maldive nel 2023.

Risultati principali

  • Il FreeStyle Libre 3 si è dimostrato complessivamente più accurato del Dexcom G7
  • La differenza era particolarmente evidente quando la glicemia si trovava in valori normali o elevati
  • Nessuno dei due sensori ha tuttavia raggiunto il livello di precisione necessario per sostituire completamente le misurazioni capillari

Conclusione

Entrambi i sistemi possono aiutare a seguire l’andamento della glicemia, ma i controlli con glucometro rimangono indispensabili per garantire immersioni in sicurezza.

2. L’effetto della calibrazione del Dexcom G7

Il secondo studio ha analizzato l’impatto della calibrazione quotidiana del Dexcom G7 durante immersioni ripetitive.

Otto subacquei con diabete di tipo 1 hanno partecipato a una crociera intorno all’Isola d’Elba nel 2024, indossando contemporaneamente due sensori Dexcom G7, uno sul braccio e uno sull’addome, e hanno calibrato con la glicemia capillare il sensore ogni mattina a digiuno in un momento di stabilità della glicemia.

Risultati principali

  • La calibrazione migliora sensibilmente la precisione del Dexcom G7
  • Le prestazioni erano migliori quando il sensore era indossato sul braccio
  • Nonostante il miglioramento, la precisione rimaneva insufficiente per sostituire completamente i controlli capillari

Conclusione

Per i subacquei che utilizzano il Dexcom G7, una calibrazione quotidiana può fornire dati più affidabili, ma non elimina la necessità delle verifiche con glucometro.

3. Valutazione del Medtronic Simplera

Il terzo studio ha valutato il sensore Medtronic Simplera durante 90 immersioni effettuate nel corso della Settimana Blu in Madagascar nel 2024.

Risultati principali

  • Buona correlazione con le glicemie capillari.
  • Tendenza del sensore a sottostimare la glicemia.
  • Livello di precisione comparabile a quello del FreeStyle Libre 3.

Conclusione

Anche il Simplera rappresenta uno strumento utile per monitorare l’andamento glicemico prima e dopo le immersioni, ma non può ancora sostituire i controlli capillari.

Tabella comparativa dei sensori

SensorePartecipantiNumero di immersioniErrore medio (MARD)
FreeStyle Libre 31320214,2%
Dexcom G7 non calibrato1320231%
Dexcom G7 calibrato86811% (braccio) / 16% (addome)
Medtronic Simplera109014,3%

Da ricordare

Un sensore è generalmente considerato sufficientemente accurato da sostituire i controlli capillari quando il suo errore medio (MARD) è inferiore al 10%.

Nessuno dei sistemi studiati ha raggiunto questa soglia nel contesto delle immersioni ripetitive.

20 anni di esperienza di Diabete Sommerso®

Dal 2004, Diabete Sommerso® raccoglie dati sulla pratica dell’immersione subacquea nelle persone con diabete di tipo 1.

I risultati pubblicati dopo 20 anni di esperienza comprendono:

  • 68 subacquei con diabete di tipo 1
  • 1.179 immersioni analizzate

Il protocollo di sicurezza prevede:

  • Diversi controlli glicemici prima dell’immersione (60 – 30 – 10 minuti prima)
  • Valori stabili prima della discesa tra 8.3 – 13.9 mmol/L (150 – 250 mg/dL)
  • Attento monitoraggio dopo l’uscita dall’acqua

Risultati osservati

  • Le ipoglicemie dopo l’immersione sono rare (1,7%)
  • Non è stato segnalato alcun episodio di ipoglicemia severa
  • È stata osservata una diminuzione media della glicemia durante l’immersione

Conclusione

I dati raccolti mostrano che l’immersione subacquea può essere praticata in sicurezza dalle persone con diabete di tipo 1 adeguatamente formate e con rigoroso rispetto del protocollo di sicurezza.

Oltre alla sicurezza, questa esperienza evidenzia anche un impatto positivo su:

  • Autonomia
  • Fiducia in sé stessi
  • Qualità della vita dei partecipanti

Conclusione generale

I sistemi di monitoraggio continuo del glucosio rappresentano oggi un importante supporto per preparare e monitorare le immersioni nelle persone con diabete di tipo 1.

Tuttavia, gli studi realizzati da Diabete Sommerso® dimostrano che nessun sensore è ancora sufficientemente preciso da sostituire completamente i controlli capillari nel contesto delle immersioni subacquee ripetitive.

Il rispetto dei protocolli di sicurezza rimane quindi essenziale per garantire immersioni sicure.